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MIRCO CHIEMENTIN

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Siamo a maggio quando Mirco mi scrive domandandomi se avevo un ricambio per una canna. Ovviamente ricambi sempre disponibili!!!
Già che fa il viaggio, mi propone anche una pescata insieme… cosa che non rifiuto mai!!!
Decidiamo così di approfittare del ponte del primo maggio.

Arriva il giorno tanto atteso ed ecco che mi scrive che è arrivato, esco di casa e lo accolgo. Bello conoscere di persona gente conosciuta su facebook.
Coccole al cane (il solito viziato) , ripariamo la canna e via verso il torrente Dezzo. Decido di portarlo al confine tra BS e BG. Arrivati sul posto ci cambiamo e una volta chiusa la macchina taaac: piove! Ma a noi l’acqua non fa paura poi, del resto, i pesci sono già bagnati!!!

 

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Scendiamo sul torrente e la pioggia si fa insistente e fastidiosa ma continuiamo comunque! Molte catture ma aria fredda… a qualche centinaia di metri sopra di noi sta nevicando! Negli attimi di pausa nasce una bella condivisione di idee e pareri sulla costruzione delle kebari mostrando l’uno all’altro i diversi dressing….arriviamo ai piedi del sentiero che porta alla macchina e dico a Mirco: “se vuoi continuiamo altrimenti questo è il sentiero” mi ha guardato con disperazione e ha chiuso la canna… eravamo veramente fradici. Saliamo alla macchina ci cambiamo e andiamo al bar ristoro Canyon di Scalve dove mangiamo un buon pà e strinú ( panino e salamella) senza farci mancare racconti di esperienze passate di pesca e considerazioni sulla giornata ….finito di mangiare si rientra a casa mia dove ,dopo il bis di coccole ad Aaron, Mirco parte e torna in patria.

Mirco é una persona che ho sempre stimato “virtualmente” e conoscerlo dal vivo e condividere una pescata con lui è stato molto motivante e piacevole.

 

GRAZIE

Alla prossima

Cesco

 

 

CLUB PESCA A MOSCA BRESCIA

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Non ricordo il giorno esatto però ricordo che Gabriele Archetti mi ha chiamato per dirmi che avevano piacere, come club, di riproporre una serata Tenkara in mia compagnia con uscita di pesca il giorno seguente.

Le date decise sono il 7-8 di aprile.
Il 7 ci si trova per una pizza poi dritti alla sede del club di Brescia. Questo è un club sempre molto accogliente.

La serata scivola via bene con un sacco di persone attente e un sacco di domande:ho deciso di incentrare l’incontro sulla costruzione di kebari!

 

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L’8 il ritrovo é alle 9:00 alla fine dell’abitato di Angolo Terme. Arrivati tutti, ci organizziamo con le macchine e partiamo in direzione del bar “canyon di scalve” per un caffè.17835078_1271529179568181_7794547263675412761_o17855632_1271529299568169_730466732900804810_o

 

 

 

 

 

 

 

Dopo l’ultima galleria della via mala ci prepariamo e scendiamo sul fiume; Qualche foto di rito e chi già pesca da un po’ comincia a fare le prime catture! Durante la giornata numerose catture per tutti e divertendosi si sa, il tempo passa velocemente anche se senza vento sarebbe stato meglio.

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Nel pomeriggio porto Dimi e Ale in un tratto più impervio ma dopo averlo risalito un centinaio di metri ci accorgiamo di avere un pescatore che ci precede allora decidiamo di concludere la battuta di pesca e di ragionare sul cibo…

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A cena il gruppo si é ristretto: mangiamo al ristorante Archeopark dove ci raggiungono anche Marco della Noce con la compagna Laura. Passiamo una piacevole serata in buona compagnia…le risate non mancano!

Il club di Brescia é un ambiente che mi piace molto: c’è passione e adesione nelle serate, sanno metterti a tuo agio e farti sentire a casa….ci tengo a ringraziare Dimitri Repele Gabriele Archetti e Fabrizio Oliva per l’invito.

Alla prossima

Cesco

Mauro Dadone

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Siamo al 15 di marzo quando Mauro per gli amici di facebook Mauro Bill Cutting mi scrive di voler fare una piccola vacanza con la moglie e il cane nelle mie zone, con magari anche una pescatina in mia compagnia.Entusiasta mi muovo subito per trovare un b&b che accetti anche amici a 4 zampe. I giorni sono dal 2 di aprile al 4. Decido quindi di andare a pescare con lui lunedì 3 aprile, dopo diversi messaggi ci accordiamo sull’ora e sul posto dove trovarci.

Arriva il fatidico giorno e l’appuntamento è alle 15 a casa mia: arrivano, ci salutiamo, presentazioni delle donne e si parte.

Visto che con noi ci saranno la moglie di Mauro, Tatiana, il simpaticissimo Aaron e Marty, decido di portarli dopo l’ultima galleria della via mala sul torrente Dezzo.

Arrivati, ci vestiamo da battaglia e lasciamo passeggiare le donne e il cagnone sulla spiaggia di ghiaia mentre noi cominciamo a pescare: la prima cattura dopo pochi lanci é di Mauro… io arriverò poco dopo.

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Risaliamo il torrente con l’occhio vigile delle donne fino ad un certo punto e li non possono seguirci ma non ci sono parse dispiaciute….

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Continuiamo a risalire con diverse catture ed ecco che arrivano raffiche di vento e qualche goccia di acqua: mi giro verso mauro e dico: “vedrai che ora chiama Marty” e giusto due minuti dopo taaacccc ma falso allarme ;-p ci avvisava solo che andavano in macchina per non bagnarsi.

Io continuo a seguire Mauro: ormai ha preso molta confidenza con la zona, arrivati alla briglia decidiamo di chiudere e tornare dalle donne. Lui era soddisfatto e io pure.

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La giornata si conclude con una bella cena al ristorante da Cioló.

Mauro è un ragazzo che la sa lunga! Ho sempre ammirato i suoi post ed ora ho potuto ammirarlo dal vivo: è un ragazzo alla mano e di compagnia.

Spero ci capiti ancora un uscita insieme, grazie per la giornata passata e un sacco di auguri per il dolce arrivo

Alla prossima

Cesco

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FLY FISHING EXPERIENCE

Tutto è cominciato alla fiera di Vicenza 2017 quando incontrando Luca e Michele, il più folle dei due (Luca) mi ha detto testuali parole: ” tu mi devi organizzare una giornata da te! il prima possibile! che devo fare un video ed un articolo per la rivista “la pesca a mosca e spinning”.

Il suo fare minaccioso mi ha impedito di desistere.

Propongo due fine settimana di Aprile: 1-2 oppure 8-9

Dopo numerosi messaggi e chiamate decidiamo per il 2 Aprile.

Arriva, finalmente, il grande giorno, l’entusiasmo che Luca mette in ciò che fa mi sta contagiando.

Appuntamento alle 8:00 a casa mia e loro puntualissimi non si fanno attendere, entrano per un caffè due coccole al cane e si va a caricare la macchina.

Partiamo in direzione Valle di Scalve, mi chiedono di vedere la cascata, quindi la prima tappa è quella.

Arrivati alla valle del Vò, dopo un selfie di rito, si parte per i 30 minuti di camminata direzione cascata.

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Arrivati alla cascata io ne approfitto per fare due lanci, le trote sono ancora molto ferme, quindi fanno due riprese e qualche foto.

Tornando alla macchina faccio la guida turistica mostrando la fornace di estrazione dei minerali, le carbonaie e per non farci mancare nulla i suggestivi formicai della formica Rufa

Giunti alla macchina la voglia di pescare c’e’ quindi si scende in direzione Via Mala prima però una piccola pausa ad un bel bar della zona per un caffè e due chiacchere.

Arriviamo allo spot che ho scelto per la giornata, sul confine tra Brescia e Bergamo, ci cambiamo carichiamo l’attrezzatura dopo circa 500 mt di cammino siamo sullo spot.

Per prima cosa cerchiamo di scappottare senza l’ansia delle riprese.

Michele per primo mostra la sua bravura e ottima lettura dell’acqua scappottando dopo i primi lanci. Io decido di lasciare spazio a Luca anche se dopo diversi lanci non riesca a scappottare allora decido di provare un angolo che osservo da diversi minuti ed ecco che dopo diversi lanci arriva lo scappotto anche per me ora resta Luca decido di seguirlo anche perché lancia molto bene a P.A.M ed è un piacere vederlo infatti dopo una cinquantina di metri di risalita ecco che una trota si avventa sulla sua mosca però l’animale ferra come se non ci fosse un domani e spacca il tip.

Cambia il tip rimonta un altra mosca e finalmente con una ferrata meno animalesca ferra anche lui: io mi giro verso Michele e grido “uccidete il vitello grasso ha scappottato” come sempre le risate non mancano.

Continuiamo la risalita tra riprese e varie catture: di materiale ne abbiamo!

Fra queste c’è anche un intervista che Luca fa a me.

Arrivati quasi alla fine di questa giornata Luca è un po’ stanco e mette via la sua canna ma io e Michele lo obblighiamo a pescare a Tenkara e li mi è sembrato di vedere un bambino giusto due cenni ai movimenti ed ecco i primi attacchi sulla kebari ma anche qua mi fa disperare e gli si slamano subito. Dopo averne bucate una decina in una buca lo faccio andare alla buca successiva e dopo una piccola parentesi comica ecco che finalmente arriva la prima Trota a Tenkara, ma il vitello grasso lo abbiamo gia usato prima, foto rilascio e via a quella dopo.

Credetemi vedere la faccia di Luca illuminarsi sotto la pioggia mi ha veramente ripagato di tutto.

Soddisfatti torniamo alla macchina perché Marty a casa ci aspetta con ben 600gr di carbonara e costine in umido con patate, un po’ di calorie le abbiamo perse ma non sarà troppo ?!?!?!

Purtroppo la giornata è già finita ed è volata… era un bel po’ di tempo che non mi divertivo così.

Concludendo:

Luca: è impossibile non farsi coinvolgere dalla sua passione, pazzia ed entusiasmo a volte anche ansia ma l’ho osservato bene sul torrente ed oltre ad essere un gran lanciatore è un pescatore che mette molta passione e conoscenza in quello che fa.

Michele mi fa morire come con tutta la calma del mondo bacchetta Luca, in pesca è impressionante se c’è un pesce lui lo trova: una vera macchina da guerra!!!

E’ stato un piacere ragazzi passare questa splendida giornata con voi spero ce ne siano altre.

Un saluto

Alla prossima

Cesco

1° servizio di guida stagione 2017 Capolaro Maurizio

Questo è l’estratto per il tuo primo articolo.

Come far partire questo nuovo blog se non con il racconto del primo servizio di guida del 2017.

Maurizio lo conosco dal Raduno “Tenkara Berghèm” di Branzi (BG) dello scorso anno, anche se tramite tutti i moderni strumenti di comunicazione lo conoscevo da molto prima.

Tutto è partito quando Maurizio, su un gruppo, chiedeva se qualcuno aveva dei grossi tubi di bambù e siccome ne ho una discreta quantità gli ho scritto. Dopo un paio di messaggi si è deciso di approfittare dell’occasione per fare una pescata insieme e siccome non conosceva alcuni spot dell’Oglio ho deciso di fargli da guida. La data decisa è sabato 18 marzo.

Arriva il giorno, Maurizio mi chiama dicendomi che è in leggero ritardo, arriva e dopo un caffe partiamo in direzione Ceto (BS) dove ci rechiamo da Lino per fare il segna catture, obbligatorio per tutti i no kill della provincia di Brescia, arrivati al parcheggio ci cambiamo e cominciamo a pescare scendendo il fiume. Pochi lanci dopo arriva il salva cappottoDSCN0363.JPG per me, una piccola Fario che non ha resistito alla mia Kill Brown. Scendiamo di qualche centinaia di metri e noto delle trote attive a fondo buca quindi decido di lasciare spazio all’ospite di oggi, il povero Maurizio infatti aveva ancora da scappottare.

Dopo diversi lanci e cambi di artificiali ecco che Maurizio incanna un pesce non da poco, che da un bel filo da torcere a lui e alla sua kawashi 7:3 ma alla fine l’avversario vinto entra nel guadino e con sorpresa noto che è una bellissima marmorata. DSCN0369

foto di rito e via che si torna in libertà

Scendiamo ancora ma con poche catture fino ad arrivare quasi alla fine del no kill, qualcosa cambia: incomincia ad esserci attività e li il divertimento si fa puro con pesci che sono iper attivi. Dopo diverse catture io incanno un pesce che  piega parecchio la mia Tuzumi ma che  dopo qualche minuto entra sconfitto nel guadino. Ho faticato a nascondere il mio entusiasmo: pesci del genere sono rari sia da ingannare che da trovare specialmente perché preso sul confine con la zona libera.

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Proseguiamo l’uscita nel nokill di Ceto con altre splendide catture.

Poi decidiamo di spostarci e scendere a valle sul no kill di Darfo B.T. dove incontriamo l’amico Sala Desiderio…quattro chiacchere e due lanci ma ormai siamo più che soddisfatti quindi decidiamo di smettere, anche perché lui ha molta strada per rientrare a casa. Giusto il tempo di una buona birra al bar e un caffe a casa mia, ci salutiamo e lui riparte.

Concludendo Maurizio è un personaggio molto creativo e intuitivo, mi ha mostrato tutti gli accessori che si è auto costruito, inoltre è anche un ottimo compagno di pesca.

Ci diamo appuntamento più avanti per una guida sul torrente Dezzo.

Grazie Maurizio per la splendida giornata passata in buona compagnia.

Alla prossima 

 

Cesco